Wednesday, December 28, 2011

Red velvet


If you follow me on Twitter, you might have heard me squealing with joy on Christmas Eve... 
Some time ago I fell in love with a red velvet dress I saw on the window of a kids clothing shop, it was the cutest design I've seen in ages and it reminded me of the little velvet frock my mom sewed me when I was a child, many winters ago.
When I went to visit my family last week I found some gorgeously soft red velvet fabric left on my mom's sewing table... can you guess what was going to happen? I just couldn't believe my eyes! Mom, you are the best ❤
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Se in questi giorni vi e' capitato di leggere le mie blatere su Twitter, avrete certamente sentito i miei ultrasuoni di gioia durante la notte di Natale...
Qualche tempo fa, passando davanti alla vetrina di un negozio d'abbigliamento per bambini, mi sono innamorata di questo vestitino di velluto rosso, aveva un design delizioso e mi ricordava tanto l'abitino che mia mamma mi cucì quando ero piccola, tanti inverni fa.
Quando sono andata a trovare la mia famiglia la settimana scorsa, ho trovato sul tavolo da cucito di mia madre una meravigliosa stoffa di velluto rosso morbidissima... indovinate cosa stava per accadere? Non potevo credere ai miei occhi! Mamma, sei la migliore 







 here's me pretending to help out (I can barely sew a button on)


 expert hands at work

and expert hands at work (see? I'm doing my best!) 

And the final result! I absolutely adore it, you'll see me wearing it pretty soon ;)

Monday, December 26, 2011

The spirit of Christmas past


I'm just back from my parent's town and guess what I found? A set of Christmas pictures from 1983! I still remember that mustard car dearly, it actually worked and I had so much fun driving around the neighborhood with my favorite teddy bear as a co-pilot. Funnily, today I am so scared of cars that I don't even have a driving license :) 
Hope you all had a lovely Christmas full of yummy treats, kitsch movies and the love of your families and furry friends!
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Sono appena tornata da una piccola vacanza nella citta' dei miei e indovinate cosa ho trovato? Un set di fotografie natalizie del 1983! Mi ricordo ancora di quella macchina color senape, funzionava davvero e mi ci sono divertita tantissimo guidando su e giu' per i marciapiedi del mio isolato, accompagnata dal mio orso di pezza preferito come co-pilota. Ironia della sorte, oggi le automobili mi fanno talmente paura che non ho nemmeno la patente :)
Spero abbiate trascorso tutti uno splendido Natale, pieno di cose buone da mangiare, film kitsch e l'affetto delle vostre famiglie e di animaletti pelosi!





Thursday, December 22, 2011

Giveaway: Le Chou Chou ➸ CLOSED


Christmas is just round the corner! As soon as I finish writing this post I'll hop on the train to spend a few days with my family, I can't wait to curl up on the couch chatting with my parents and walk around town with my little sister. But, I couldn't leave you without a little treat! 
Annapaola of Le Chou Chou and I teamed up for the last giveaway of the year and one lucky reader will have the chance to win this adorable teapot necklace! It is from her new collection "Les Madelines", made in the finest porcelain, hand painted and embellished with a brass vintage charm. I'm sure it will make your tea time ever so sweet!
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E' quasi Natale! Appena finiro' di scrivere questo post prendero' il treno per trascorrere qualche giorno con la mia famiglia, non vedo l'ora di starmene finalmente beata a chiaccherare intorno al tavolo coi miei genitori e passeggiare per le vie del centro con la mia sorellina. 
Ma, non potevo certo lasciarvi senza un regalino! Per l'ultimo giveaway dell'anno io e Annapaola di Le Chou Chou abbiamo messo insieme le nostre testoline e pensato di offrire in palio questo splendido ciondolo a forma di teiera, che aggiungera' una delicata nota retro' alle vostre merende! Fa parte della sua nuova collezione "Les Madelines", e' realizzato in porcellana finissima, decorato a mano ed impreziosito da un piccolo charm vintage in ottone a forma di ventaglio. 



Here's how to enter, easy as usual:

- follow Le Chou Chou on Facebook
- leave a comment below telling me which one is your favorite tea time dessert!

If you fancy leaving a second or third comment, you can share this giveaway via facebook or twitter.
The winner will be picked randomly and announced on the 31th of December! Good luck :)

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Come partecipare? Le regole, come sempre, sono semplicissime:

- seguite Le Chou Chou su Facebook
- lasciate un commento qui sotto scrivendo il vostro dolce preferito da accompagnare al te'!

Se volete lasciare un secondo o un terzo commento, potete condividere questo giveaway su facebook o twitter.
La vincitrice verra' estratta ed annunciata il 31 dicembre! Buona fortuna :)

Tuesday, December 20, 2011

The lives they left behind


I was completely blown away when a few days ago, catching up with old posts from Foxtail and Fern (if you're not familiar with Hanna's blog, go check it out immediately!) I found out about this amazing project from photographer Jon Crispin. These suitcases belonged to patients admitted to the Willard Psychiatric Center, NY between 1910 and 1960s. Sadly, these were people with chronic mental illness, so they never left from the asylum and their suitcases were stored away and forgotten in the dust for decades. Eventually, they have been discovered in the attic of the pathology lab building in 1995 and their contents have been catalogued, carefully wrapped and preserved for years to come. 
Other than the historical side of this project, I find absolutely fascinating to see the stories of these people through the objects they chose to bring with them, and learn a bit about their lives before disappearing behind the walls of Willard.
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Qualche giorno fa, leggendo gli ultimi post di Foxtail and Fern (se non conoscete ancora il blog di Hanna, andate a vederlo immediatamente!), ho scoperto di questo progetto incredibile del fotografo Jon Crispin e ne sono rimasta ipnotizzata per una buona mezz'ora... Queste valigie appartenevano ai pazienti ammessi al Centro Psichiatrico di Willard, tra il 1910 e il 1960. Purtroppo si trattava di persone con disturbi mentali ormai cronici e una volta entrati nell'istituto, non ne facevano piu' ritorno. Così le loro valigie venivano confezionate, riposte via e dimenticate nella polvere per decenni. Finalmente, nel 1995 qualcuno le riscoprì nella soffitta di uno dei laboratori, ne catalogo' il contenuto e fece in modo che si conservasse negli anni a venire. 
A parte l'aspetto storico interessante di questo progetto, trovo assolutamente affascinante poter vedere un po' delle storie di queste persone attraverso gli oggetti che scelsero da portare con se' e da cui trarre conforto, e imparare qualcosa delle loro vite quotidiane prima che svanissero dietro le mura di Willard. 














Sunday, December 18, 2011

A very velvet Christmas


All I want for Christmas is...velvet! I might not be for everyone but I love it to pieces. It just makes me feel all festive and brings back lots of dear childhood memories, especially family reunions, fresh panettone, handmade paper decorations and a lovely cherry velvet frock my mom sewed for me as a Christmas gift when I was ten. If only I could shrink myself down to fit into it... :)
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Tutto cio' che vorrei indossare questo Natale e'...velluto! Non e' un tessuto per tutti i gusti ma io lo adoro. Mi fa venire subito in mente l'atmosfera natalizia di quando ero bambina, ricordi della mia famiglia intorno all'albero, l'odore del panettone fresco, le decorazioni di carta fatte l'8 dicembre e un carinissimo vestito color ciliegia tutto in velluto, la mia mamma me lo cucì con le sue mani come regalo di Natale quando avevo dieci anni. Se solo riuscissi ad infilarmici dentro ancora... :)

Rachel Antonoff velvet dress - Swan clothing collar - Carven shoes

 My Miki Joy velvet bow - Cambridge Satchels burgundy bag - Sessun dress 

COS velvet dress - Alternative Journals velvet diary - Salvatore Ferragamo flats

Thursday, December 15, 2011

An afternoon in Venaria


Another lovely day with my friend Genevieve: our idea was to have a nice walk through the royal gardens in Venaria, but we didn't know that in december their gates close one hour earlier...! So instead of freezing outside we decided to get in and visit the big palace. Everything was so beautiful, but to be honest when I'm in a place like this what really catches my eye are the little doors hidden behind heavy curtains, I like to wonder what secret passage they would lead to, how the people who walked on that same snowflake pavement really looked like, how their accent sounded and what they dreamt looking out of those windows.
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Un'altra splendida giornata con la mia amica del cuore: l'idea era di fare una passeggiata nei giardini della reggia, ma non sapevamo che nel mese di dicembre chiudono un'ora prima...! E così, essendo arrivati troppo tardi e considerando il freddo polare, abbiamo pensato di entrare e visitare l'interno del palazzo. L'ambiente e' di una bellezza incredibile, ma personalmente, quando entro in luoghi del genere, la cosa che mi affascina di piu' sono le piccole porticine chiuse, seminascoste da tende pesanti, che conducevano a chissa' quale scorciatoia, e fantasticare su come fosse davvero la vita a quel tempo, chi camminava su quegli stessi pavimenti a forma di stella, com'era il loro accento, quali parole sceglieva durante le conversazioni e cosa sognava guardando da quelle finestre. 





No pics were allowed for most of the visit, but nothing to be sorry about as I'm not a big fan of modern installations in places where you should just enter and lose yourself day dreaming. But, the last room was completely free and to me it was able to "tell" way more than other busy rooms full of cold video reconstructions on multi glass panels. An empty space that you could just fill with your own imagination, truly breathtaking.
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Fotografie non permesse per la maggior parte della visita, ma poco male, non sono una grande fan delle installazioni moderne in luoghi in cui si dovrebbe semplicemente entrare e perdersi nella propria fantasia. Invece l'ultima sala era completamente libera e per quanto mi riguarda, "raccontava" molto di piu' di altre stanze affollate da proiezioni video e fredde ricostruzioni in stile fiction su multi pannelli. Uno spazio vuoto da riempire solo con la propria immaginazione, lasciava davvero senza fiato. 





Touristy picture time! And this apparently normal shot actually reveals 3 facts: 1) Genevieve and I are hopeless Nadinoo addicts; 2) we've got twin dresses, twin bags and twin shoes; 3) unlike last summer we became sane enough not to wear them on the same day.
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Il momento foto turistica non poteva mancare e questo scatto apparentemente normale rivela invece 3 cose: 1) io e Geneviève siamo due drogate di Nadinoo; 2) abbiamo abiti gemelli, borse gemelle e scarpe gemelle; 3) al contrario della scorsa estate siamo pero' diventate abbastanza sane di mente da indossarli a giorni alterni. 






The gardens we didn't manage to visit and the Alps in the background 

Beautiful botanical ceramics framed in antique wood


 And a hot chocolate to warm up!

I'm wearing : Max&co coat, Nadinoo "Pixie's fairytale dress", Chie Mihara shoes "Falco", Lush bag

Geneviéve is wearing: Orla Kiely coat, Nadinoo "Fleur's Wild Storm dress", Chie Mihara shoes "Goia", Orla Kiely bag
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