Wednesday, December 28, 2011

Red velvet


Some time ago I fell in love with a red velvet dress I saw on the window of a kids clothing shop, it reminded me of the little velvet frock my mom sewed me when I was a child, many winters ago.
When I went to visit my family last week I found some gorgeously soft red velvet fabric left on my mom's sewing table... can you guess what was going to happen?
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Qualche tempo fa, passando davanti alla vetrina di un negozio d'abbigliamento per bambini, mi sono innamorata di questo vestitino di velluto rosso, mi ricordava tanto l'abitino che mia mamma mi cucì quando ero piccola, tanti inverni fa.
Quando sono andata a trovare la mia famiglia la settimana scorsa, ho trovato sul tavolo da cucito di mia madre una meravigliosa stoffa di velluto rosso morbidissima... indovinate cosa stava per accadere?






Monday, December 26, 2011

The spirit of Christmas past


Back at my parent's and I found a set of Christmas pictures from 1983. I still remember that mustard car dearly, it actually worked and I had so much fun driving around the neighborhood with my favorite teddy bear as a co-pilot. Funnily, today I am so scared of cars that I don't even have a driving license!
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Sono appena tornata dai miei per le feste e ho trovato un set di fotografie natalizie del 1983. Mi ricordo ancora di quella macchina color senape, funzionava davvero e mi ci sono divertita tantissimo guidando su e giu' per i marciapiedi del mio isolato, accompagnata dal mio orso di pezza preferito come co-pilota. Ironia della sorte, oggi le automobili mi fanno talmente paura che non ho nemmeno la patente!





Tuesday, December 20, 2011

The lives they left behind


I was completely blown away when a few days ago I found out about this amazing project from photographer Jon Crispin. These suitcases belonged to patients admitted to the Willard Psychiatric Center, NY between 1910 and 1960s. Sadly, these were people with chronic mental illness, so they never left from the asylum and their suitcases were stored away and forgotten in the dust for decades. Eventually, they have been discovered in the attic of the pathology lab building in 1995 and their contents have been catalogued, carefully wrapped and preserved for years to come. 
Other than the historical side of this project, I find absolutely fascinating to see the stories of these people through the objects they chose to bring with them, and learn a bit about their lives before disappearing behind the walls of Willard.
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Qualche giorno fa ho scoperto di questo progetto incredibile del fotografo Jon Crispin. Queste valigie appartenevano ai pazienti ammessi al Centro Psichiatrico di Willard, tra il 1910 e il 1960. Purtroppo si trattava di persone con disturbi mentali ormai cronici e una volta entrati nell'istituto, non ne facevano piu' ritorno. Così le loro valigie venivano confezionate, riposte via e dimenticate nella polvere per decenni. Finalmente, nel 1995 qualcuno le riscoprì nella soffitta di uno dei laboratori, ne catalogo' il contenuto e fece in modo che si conservasse negli anni a venire. 
A parte l'aspetto storico interessante di questo progetto, trovo assolutamente affascinante poter vedere un po' delle storie di queste persone attraverso gli oggetti che scelsero da portare con se' e da cui trarre conforto, e imparare qualcosa delle loro vite quotidiane prima che svanissero dietro le mura di Willard. 














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