Wednesday, November 27, 2013

Villa Le Piazzole


I promised I would have told you about the beautiful XVI century villa where we've been invited to stay at during our Tuscan weekend, so here I am happily singing in the rain in its enchanted gardens. 
Villa Le Piazzole, which has now been restored and transformed into a residence and bed & breakfast, is located on top of the Arcetri hill and, despite being so close to Florence, it's completely surrounded by the countryside and offers a lovely peace and fresh air. The rooms and apartments inside were just as stunning with a true ancient feel to them: ours even had a four-poster bed with brocade curtains and large windows with a delightful view of the valley, I literally had to pinch my arm to make sure I wasn't dreaming. But my very favorite thing was definitely the front garden, with its hedge labyrinth, the cypresses and the rows of statues painted by musk. I really look forward to visit it again when summer comes.
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Avevo promesso che vi avrei raccontato della splendida villa seicentesca che ci ha gentilmente ospitati durante il nostro weekend in Toscana, ed eccomi qui, cantando sotto la pioggia nei suoi giardini di melograno. La villa Le Piazzole, che oggi è stata restaurata e convertita in residence e bed & breakfast, si trova sulla collina di Arcetri e pur essendo a pochi minuti da Firenze, è completamente circondata dalla campagna e gode di una quiete meravigliosa ed aria pulita. 
Le camere all'interno erano una più bella dell'altra, spaziose e con un'atmosfera fuori dal tempo: la nostra stanza dai soffitti in legno aveva addirittura un letto a baldacchino e tre ampie finestre che si affacciavano sulla vallata, ho dovuto pizzicarmi il braccio più volte per essere certa che non stessi sognando. Ma la cosa che più mi ha affascinata è stato senza dubbio il giardino all'italiana, con quel labirinto di siepi, i cipressi e le file di statue colorate dal muschio. Non vedo l'ora di tornare a visitarlo la prossima estate.



















wearing: Rosaspina Vintage Briar Rose pinafore in Duck print 

Monday, November 18, 2013

In the hills of Tuscany


Beppe and Andrea, a super friendly florentine/australian husband and wife team, invited us to take part in a tour with vintage Fiat 500s in the tuscan countryside, along with other 4 lovely writers and their dates. They founded the 500 Touring Club a couple of years ago and are now proud owners of an army of eight beautiful Cinquecentos, each one with its own name and unique personality. Alf, a double-clutch pro, happily drove 'Roberto', a stunning 1970 cerulean blue racing car.
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Lo scorso weekend abbiamo avuto l'occasione di  partecipare insieme a quattro blogger d'oltreoceano con le loro dolci metà ad un tour in 500 nella splendida campagna Toscana. Beppe e Andrea, deliziosa coppia italo-australiana, hanno fondato il 500 Touring Club di Firenze un paio di anni fa ed hanno già un esercito di otto adorabili Fiat 500, ognuna con il proprio nome e la propria personalità. Alf, ormai professionista della doppietta, ha guidato "Roberto", una meraviglia da corsa del 1970 blu ceruleo




After honking through a few little towns and some truly breathtaking views of the Chianti hills blessed by rays of light, we stopped by an olive grove, breathing the countryside goodness surrounded by ancient trees, beehives, goose and chickens. We dipped some slices of homemade tuscan bread into a fresh bath of Olio Nuovo, extravirgin olive oil with an intense green color and an incredible taste.
Next stop was the Inalbi farm and as we passed through rows of cypress trees which would take us to the frantoio, the scent of freshly pressed olive oil grew stonger and stronger. We followed the journey of those darling olives from washing to grinding through a special hammer and final centrifugation (I even posted a quick little video on my instagram), it was fascinating. 
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Dopo aver attraversato i paesi circostanti su e giù per le stradine immerse nel verde del Chianti, ci siamo fermati in un antico oliveto, respirando i profumi della campagna tra alberi secolari, alveari, oche e galline, ed assaporando dell'ottimo pane rustico toscano intinto nell'Olio Nuovo, un olio extravergine di oliva appena spremuto dal colore verde intenso e un gusto indescrivibile. 
Il tour proseguiva nell'azienda agricola Inalbi e, percorrendo il viale di cipressi che portava al frantoio, il profumo di olio appena spremuto diventava sempre più intenso. Abbiamo seguito affascinati il percorso delle olive raccolte in giornata, accuratamente lavate, lavorate attraverso un sistema di macinatura a martelli ed infine centrifugate (ho anche girato un piccolo video che potete vedere su instagram).








Our happy tour wouldn't have been complete without a delicious rustic meal, so we drove with our lovely fleet all the way back to the Touring club headquarters, which is just at the footsteps of the gorgeous Villa Le Piazzole, a historical villa from the sixteenth century (I'll tell you more about it in the next post) We've been welcomed for lunch in the cantina (from 1200!) with a feast of bruschetta with cherry tomatoes, fresh parmigiano and pecorino cheese with local honey, prosciutto, salami and of course white and red wine from their own production. 
We couldn't be more thankful to Beppe and Andrea for such a great day.
The 500 Touring club offers a variety of tours, from wine making to villa cooking, Chianti picnics and Florence discovering, plus you can rent their phenomenal cars for weddings or special occasions. 
You can also find 500 Touring Club on Facebook and Instagram.
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La giornata non poteva essere completa senza un delizioso pasto casereccio, così abbiamo fatto ritorno al quartier generale del Touring club, che si trova ad appena due passi dalla Villa Le Piazzole: un'oasi verde e silenziosa del 1500 (di cui vi racconterò nel prossimo post) che ci ha accolti nelle sue cantine (del 1200!) con una tavolata di bruschette da leccarsi i baffi, formaggi col miele dell'apicoltura locale, affettati freschi e vini deliziosi. 
Non potremmo essere più grati a Beppe e Andrea per averci regalato una giornata così speciale.
Il club offre tour per ogni occasione, dalle gite enogastronomiche a giornate alla scoperta dei luoghi più belli di Firenze, passeggiate nei vigneti del Chianti o picnic a bordo piscina ed è persino possibile affittare le auto per matrimoni ed eventi speciali. 
Potete trovare il 500 Touring Club anche su Facebook e su Instagram.






wearing: Rosaspina Vintage Briar Rose pinafore in Duck print 

Monday, November 4, 2013

Rosaspina Vintage A/W 2013


The wait is finally over, I'm very proud to present our Rosaspina Vintage A/W 2013 collection! Inspired by the early 60s and my favorite childhood fairytales, this collection features timeless silhouettes brought to life in beautiful wools and soft cottons which make them perfectly comfortable for everyday. My mom says that I practically designed my ideal winter wardrobe and I guess she's right, as you will find plenty of ladylike frocks, playful capes, pleated skirts and carefree shorts, painted in a warm palette of autumnal hues with touches of cerulean blue and forest themed patterns. As per tradition, all our limited edition and one of a kind garments have been lovingly handmade by my mother using exclusively vintage wovens from my grandmother's stash. 
This season we also teamed up with Atelier Carlotta Sadino, who turned the same fabrics into beautiful hats and headpieces to match each outfit, available soon in her online boutique. 
I hope that you will love this collection as much as we do, so feel free to have a look in the shop and let us know which are your favorites!
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Finalmente l'attesa è finita, sono felicissima di presentarvi la collezione Rosaspina Vintage autunno/inverno 2013Ispirati ai primi anni '60 e alle fiabe che ho più amato quando ero piccina, gli abiti di questa collezione hanno silhouette aggraziate come una volta e allo stesso tempo una vestibilità adatta alla vita di tutti giorni. Mia madre dice che anche stavolta ho disegnato il mio guardaroba ideale, ed infatti troverete abitini da principessa, calde mantelle di lana, gonne a pieghe bon ton e shorts spensierati da perfetta esploratrice, il tutto in una palette di colori ricca di toni autunnali e pattern che evocano lunghe passeggiate nei boschi. Come da tradizione, ogni capo è accuratamente confezionato a mano dalla mia mamma, utilizzando esclusivamente preziosi tessuti vintage degli archivi della nonna sarta. Una piccola novità di questa stagione è stata la collaborazione con Atelier Carlotta Sadino, che per l'occasione ha trasformato gli stessi tessuti in deliziosi cappelli ed accessori per completare ogni abito, presto disponibili nella sua boutique. 
Spero con tutto il cuore che la nuova collezione vi piaccia. Troverete tutti gli abiti in queste fotografie e molti altri nello shop online, non vedo l'ora di scoprire quali siano i vostri capi preferiti! 




















the 'Brian Rose' pinafore in Hound and the 'Dorothy' blouse in Cloud

photography: my husband Alf
garments: handmade by my mother
hats and headpieces: Atelier Carlotta Sadino
other accessories: vintage, Ferragamo, Orla Kiely, Max&Co, Chie Mihara, Lomography
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